Ferrari, debutta la nuova F150 a Maranello

È il gran giorno della Ferrari. A Maranello debutta la nuovissima F150. Alla cerimonia di presentazione, che si è svolta in una una tensostruttura allestita all’interno della fabbrica, hanno partecipato anche il presidente e l’amministratore delegato della Fiat, John Elkann e Sergio Marchionne, e i rappresentanti dei partner della Scuderia, fra cui il presidente del Banco Santander, Emilio Botin, e il presidente di Brembo, Alberto Bombassei. Nel tardo pomeriggio di ieri è iniziata la rituale operazione di completamento della livrea, seguita anche da Fernando Alonso e Felipe Massa, giunti a Maranello poco dopo l’ora di pranzo.

Se le condizioni meteo lo consentiranno, nel pomeriggio saranno girati sulla pista di Fiorano alcuni filmati promozionali, legati all’introduzione della nuova livrea. Al volante ci sarà Fernando Alonso. Il giorno successivo toccherà a Felipe Massa: a fare da cornice sul circuito privato della squadra ci saranno anche i tifosi degli Scuderia Ferrari Club. Il vero debutto della F150 avverrà martedì 1 febbraio sul circuito Ricardo Tormo di Cheste, vicino Valencia, in occasione della prima sessione di test ufficiali. Il programma delle prove avrà Alonso come protagonista delle prime due giornate, mentre giovedì sarà Felipe a calarsi nell’abitacolo della nuovo monoposto.

Primi giri per la F150. Li ha fatti Fernando Alonso, sceso in pista a Fiorano per il debutto della nuova monoposto attorno alle 15. Giro di installazione, poi serie da tre, quindi l’inizio delle riprese per filmati promozionale, legati all’introduzione della nuova livrea. Domani toccherà a Felipe Massa. Il vero debutto della F150 avverrà martedì 1 febbraio sul circuito Ricardo Tormo di Cheste, vicino Valencia, in occasione della prima sessione di test ufficiali. Il programma delle prove avrà Alonso come protagonista delle prime due giornate, mentre giovedì sarà Felipe a calarsi nell’abitacolo della nuovo monoposto. In totale Alonso, che ha girato fino alle 17.20, ha percorso circa 98 km, sul tetto dei 100 fissati per i filmati promozionali. La Ferrari non ha fornito il numero dei giri, che dovrebbero essere stati 32, e nemmeno i tempi, anche perchè non si trattava di un test vero e proprio. La F150 montava gomme da Gp2, sempre Pirelli, mescola da bagnato, visto che sul circuito di Fiorano è piovuto. A quanto si è appreso, la nuova monoposto ha funzionato secondo le previsioni. Domani in pista Massa.

“Spero sia una macchina bruttissima, ma che vinca molte gare- dichiara  Luca Cordero di Montezemolo, presidente Ferrari, espresso durante la presentazione della nuova F150. “Quando ero un giovane assistente di Enzo Ferrari si diceva sempre ‘com’era bella, l’importante è che vinca – ha aggiunto Montezemolo -Quest’anno inizia così: dobbiamo vincere, ce la metteremo tutta per farlo». A dirlo il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, presentando la nuova vettura per il prossimo mondiale. «Dal 1997 abbiamo avuto sempre la forza di restare ai vertici e anche quest’anno siamo la squadra da battere».

Notevoli anche i cambiamenti dettati dall’introduzione di più severe norme di sicurezza in materia di crash-test, strutture di protezione dell’abitacolo e cavi di ritenzione delle ruote in caso di incidente. La parte anteriore della scocca della F150 appare più alta rispetto a quella della F10. Le imboccature delle prese d’aria laterali sono ridotte ed è stata modificata la configurazione di quella dinamica posta sopra la testa del pilota. La sospensione posteriore è di nuova concezione, così come è stata rivista anche quella anteriore, seguendo le modifiche della parte anteriore del telaio. La posizione degli scarichi è simile a quella adottata nella seconda parte del 2010 e il sistema di raffreddamento è stato sviluppato in funzione del ritorno del Kers e delle nuove uscite dell’aria. L’impianto frenante è stato completamente rivisto in collaborazione con Brembo. La veste aerodinamica con cui viene presentata la vettura è molto diversa rispetto a quella che debutterà in Bahrain nella prima gara: in questa prima fase di test si è infatti deciso di privilegiare gli aspetti legati allo sviluppo delle parti meccaniche e alla conoscenza degli pneumatici Pirelli, continuando nel frattempo a spingere sulla ricerca della prestazione aerodinamica in galleria del vento. Le gomme, dopo 13 anni di rapporto con la Bridgestone, quest’anno saranno Pirelli, che ha vinto il bando come fornitore unico della F1 per il prossimo triennio.

Poichè è ancora in vigore il congelamento dello sviluppo dei propulsori ai fini prestazionali, non sono state fatte modifiche in questo senso sul motore 056. Si è intervenuti con l’ obiettivo di migliorare l’affidabilità, lavorando in particolare sulla pneumatica, e di ridurre i costi. Inoltre, la reintroduzione del Kers ha comportato un cambiamento sostanziale nell’architettura della parte anteriore del propulsore, dove sono stati modificati il sistema di trascinamento del Kers stesso e l’albero motore, e sono stati rivisti gli impianti di raffreddamento e lubrificazione. Il sistema di recupero dell’ energia cinetica, progettato dalla Ferrari in collaborazione con Mts e con il contributo di Magneti Marelli, è stato ottimizzato sulla base dell’esperienza 2009, con l’obiettivo di ridurne peso e dimensioni, ferme restando per regolamento la potenza massima utilizzabile e la durata dell’impiego in un giro. Il limitato numero di giorni di prove in pista a disposizione delle squadre – 15 giornate da effettuare prima dell’inizio del Campionato – ha reso sempre più importante il lavoro propedeutico al debutto in pista che viene svolto sui banchi prova, sia per quanto riguarda telaio e sistemi che per cambio, motore e Kers. Secondo la tradizione Ferrari, una grande attenzione è stata dedicata al rendimento e all’ottimizzazione dei materiali impiegati, alla fase di progettazione e al controllo della qualità, cercando di massimizzare il livello delle prestazioni e dell’affidabilità e di ottenere il più elevato standard di sicurezza possibile.