No al Telemarketing, basta iscriversi al Registro Opposizioni

Domani si passa all’opt-out: chi non vuole essere disturbato deve iscriversi al Registro delle Opposizioni: orari predefiniti per le chiamate e Registro delle Opposizioni: sono queste le principali novità della legge sul telemarketing che entrerà in vigore domani.

Si ribalta completamente la situazione attuale. Finora vigeva infatti il regime dell’opt-in: chi desiderava ricevere le telefonate pubblicitarie doveva dichiararlo esplicitamente, mentre tutti gli altri non potevano – almeno in teoria – essere disturbati.

Da domani si passa invece all’opt-out: le aziende che si occupano di telemarketing potranno chiamare chiunque, a meno che questi non si iscriva al Registro delle Opposizioni.

Il Registro è un grande database, gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Fondazione Ugo Bordoni, al quale le aziende devono far riferimento per conoscere quali utenti non desiderino ricevere telefonate promozionali.

Ci si iscrive tramite telefono, email, fax, raccomandata o seguendo una procedura online, accessibile da un sito che dovrebbe già essere operativo ma risulta irraggiungibile o estremamente lento, probabilmente per l’elevato numero di contatti.

L’iscrizione è automatica per tutti coloro che non risultano negli elenchi telefonici.

Inoltre, sempre a partire da domani, non si potranno effettuare chiamate in determinate fasce orarie: alla domenica e durante i giorni festivi; ogni giorno dalle 21.30 alle 9.00; al sabato prima delle 10.00 e dopo le 19.00. Infine, uno stesso numero non potrà essere ricontattato se non dopo 30 giorni dall’ultima telefonata.

Durante tutto il mese di febbraio si svolgerà una campagna informativa su tutti i mezzi di comunicazione per diffondere la novità tra gli utenti.