Dante Symphonie di Franz Liszt al Teatro Nazionale

Domenica 6 febbraio, alle ore 11, al Teatro Nazionale per i “Concerti aperitivo” dell’Opera di Roma, va in scena la grande tradizione musicale romantica con la Dante Symphonie per coro femminile e due pianoforti di Franz Liszt. L’esecuzione è affidata al Franz Liszt Piano Duo con Vittorio Bresciani e Francesco Nicolosi, accompagnati dal soprano Laura Calzolari e dal Coro del Teatro dell’Opera per la direzione del Maestro Roberto Gabbiani. L’attore Francesco Siciliano reciterà alcuni brani dalla Divina Commedia.
I due solisti Vittorio Bresciani e Francesco Nicolosi nel 1998 si sono uniti con l’obiettivo di divulgare l’opera sinfonica di Franz Liszt attraverso le versioni autografe per due pianoforti. Allievi di Vincenzo Vitale, i due pianisti hanno condiviso per lungo tempo l’interesse per il repertorio lisztiano e il virtuosismo ottocentesco. L’esordio del Duo è stato siglato dalla Faust-Symphonie di Franz Liszt, l’opera più significativa del compositore ungherese, per poi proseguire con l’altra grande sinfonia lisztiana, la Dante Symphonie. Prima esecuzione italiana della Dante nell’ottobre 2000, nella versione con coro femminile, in collaborazione con il Coro del Teatro dell’Opera di Roma.
L’opera ispirata alle prime due cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri, l’Inferno e il Purgatorio, rappresenta l’apice – accanto alla Faust Symphonie – dell’intera produzione musicale di Liszt. Fu composta tra il 1855 e il 1856 ed eseguita per la prima volta a Dresda nel 1857, per la direzione dello stesso compositore. Nel 1861, dall’incontro avvenuto a Parigi con il celebre illustratore della Divina Commedia Gustave Doré, Liszt concepì un progetto di sincretismo tra musica e immagini allo scopo di sperimentare un nuovo linguaggio all’interno del concerto tradizionale.
Il prezzo dei biglietti è di 10 euro, al termine del concerto sarà offerto un aperitivo.

Fabio Chiarini