San Valentino equosolidale, fiori e diritti dall’Africa

Lunedì 14 febbraio il movimento “Fiori e Diritti” si mobilita in 5 città italiane per fare della festa degli innamorati un’occasione di informazione sulla realtà che si cela dietro alla produzione e commercializzazione dei fiori e propone ai consumatori di fare una scelta consapevole.
Per la prima volta nelle Botteghe del Mondo, in occasione della festa degli innamorati, i cittadini responsabili potranno acquistare un mazzo di “fiori giusti” -provenienti dall’Africa e dall’Italia- che rispettano i diritti dei lavoratori e l’ambiente.

Nelle botteghe del commercio equo di 5 città italiane – Genova, Roma, Bologna, Torino e Milano – saranno in vendita mazzi di rose equosolidali certificate Fairtrade (dal Kenya) e ranuncoli (dalla Liguria) con la nuova certificazione “Fiore Giusto”.

Nei punti vendita delle cooperative di commercio equo e solidale che hanno aderito all’iniziativa – “La Bottega Solidale” di Genova, “Pangea – Niente Troppo” di Roma, “Ex Aequo” di Bologna, “Mondo Nuovo” di Torino, “Chico Mendes” di Milano – i consumatori responsabili potranno trovare i materiali informativi della campagna “Fiori e Diritti” e, per la prima volta, “fiori giusti” certificati: la scelta sarà tra un mazzo di 10 rose equosolidali dal Kenya certificate Fairtrade, a difesa dei diritti nelle piantagioni floricole del Sud del mondo, e un mazzo di 5 ranuncoli italiani a marchio Fiore Giusto, la prima certificazione sociale e ambientale per il settore agricolo in Italia.
Entrambe le composizioni saranno vendute al prezzo di 10€.

Fabio Chiarini