Recensione di Tre Giri di Giostra al Teatro Campo d’Arte

E’ in scena al Piccolo Teatro Campo d’Arte di Roma, in via dei Cappellari 93, Tre Giri di Giostra scritto da Francesco Paniccia e diretto da Gabriele Cometa, già regista di Edipo re, Stai Con Me.., Dentro il tuo silenzio e A piedi nudi nel parco.

Il regista, dopo aver sperimentato nei suoi recenti spettacoli l’universo maschile con la messa in scena di “Stai con me”, ed aver attribuito al mondo femmineo il dono del misticismo nella messa in scena dell’ Edipo re, ha voluto dar spazio, con questo ultimo lavoro, all’universo femminile dando una propria voce all’animo e ai sentimenti, analizzando l’evoluzione della vita.
“La vita è come tre giri di giostra” cita l’anima femminile che, eterea, guarda l’evolversi delle tappe della vita delle donne. Dall’innocenza infantile, dove si crede ancora nelle favole e tutto sembra roseo, ai primi amori dove i sogni si tramutano in sentimenti, fino alla maturità quando i sogni da bambini e la passione svanisce e l’unica ragione di vita e vedere la crescita dei propri figli.
Una ricerca legata al Simbolismo su uno sfondo della Berlino anni 30′- 40. Perfetta l’incarnazione della donna di quegli anni: una donna vestita con abiti dell’epoca che, da bambina capricciosa, diventa donna innamorata.
Un velo di amore saffico, traspare nelle parole delle donne, dove tutto sembra pressocchè naturale, un’amore passionale, duro e intenso.
E intanto l’anima femminile che scruta sempre in queste donne, incarnata da vampiro, continua a compiere i suoi giri di giostra mostrando la cruda realtà della vita.
Uno spettacolo crudo e tetro, dove si denota passione, ma al tempo stesso le delusioni dei propri sogni svaniti e il ricordo di essi.
Un argomento molto interessante che unisce lo sfondo in un passato remoto, inserendo delle tendenze attuali, come l’incarnazione dei vampiri, molto in voga in questo periodo.
Una buona interpretazione delle attrici Flavia Pinti, Lara Green, Federica Dori, Arianna Porcelli Safonov.

Per maggioni informazioni:

Piccolo Teatro Campo d’Arte
Via dei Cappellari, 93
Biglietto: Unico 10 euro. Tessera 2.00 euro

Fabio Chiarini
(www.vogliosapere.org)