Campagna nazionale contro l’omofobia. Baci in 50 città

In occasione della ricorrenza del 17 maggio, la Giornata internazionale contro l’omofobia,  è iniziata la campagna nazionale di sensibilizzazione contro l’omofobia realizzata da Arcigay, in collaborazione con altre 15 associazioni.
Arcigay diffonderà su tutto il territorio nazionale una campagna di sensibilizzazione che prevede la diffusione di 15 mila manifesti, 45 mila volantini e 8 mila locandine. Ad essa di affiancheranno momenti di riflessione e approfondimento in decine di città italiane. Nei numeri quella del 2011 è la più importante campagna di sensibilizzazione di Arcigay di sempre.
La campagna di affissioni e diffusione materiale impegnerà ben 50 città capoluogo di provincia, con il prezioso contributo dei comitati provinciali dell’associazione e di diverse sigle dell’associazionismo.
La campagna nazionale prevede due versioni di manifesti e locandine che ritraggono esplicitamente l’affettività omosessuale: un bacio fra una coppia gay e un bacio fra una coppia lesbica.  Il contesto familiare rappresentato da una tavola imbandita testimonia la quotidianità delle relazioni di affetto delle persone gay e lesbiche. La bandiera italiana sullo sfondo, richiama  i festeggiamenti per i 150 anni dell’unità nazionale e la richiesta di piena cittadinanza e dignità per queste famiglie.
Lo slogan scelto per la campagna è “Civiltà prodotto tipico italiano” e “Italia unita contro l’omofobia” perché la condanna di violenze, discriminazioni, soprusi e aggressioni, che quotidianamente affliggono l’esistenza di gay, lesbiche e trans di questo paese, deve essere un elemento di unità e civiltà, patrimonio condiviso di uno Stato che voglia abitare il presente. In evidenza su manifesti e locandine poi, il logo di Europride Roma 2011, manifestazione della visibilità e dell’orgoglio omosessuale e trans europeo, che si terrà a Roma dall’1 al 12 giugno prossimo e che ha, tra le sue finalità, l’abbattimento delle barriere culturali che ostacolano l’affermazione dei diritti e della libertà delle persone lgbt.
Arcigay ribadisce che la lotta all’omofobia è un valore affermato nell’articolo 3 della nostra Costituzione:  “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
E proprio l’omofobia, con odio, pregiudizio, violenza e discriminazione, è un limite concreto alla piena affermazione della dignità e al raggiungimento della felicità per migliaia di gay, lesbiche e transessuali italiani.

Fabio Chiarini