Presentazione del Libro "La morte Data" di Mario Massimo

Appuntamento per stasera, dalle 18, per la presentazione del Libro ” La morte Data” di Mario Massimo pubbicato per conto di Edizioni Flaneri presso Mangiaparole – Libreria Caffè letterario in via Manlio Capitolino 7/9. Questa sera sarà l’ultima iniziativa di  Flanerì prima della “chiusura estiva”.
Nel corso della presentazione saranno presenti Mario Massimo (autore), Andrea Viviani (Università Roma TRE) & Matteo Chiavarone (Flanerí).
Dieci storie, diverse pure per epoca e ambientazione, indagano, attraverso i personaggi, i temi centrali dell’esistenza umana. La fabula ha presente il racconto filosofico classico e mette anche in luce la razionalità e i sentimenti di oggi. Su tutto campeggia il gusto della narrazione, il suo azzardo, la sfida del testo come letteratura.
“Non scivolano, gli occhi, non le divorano le righe di questa raccolta di racconti: il sentiero è irto di virgole, e la sintassi, per larga parte affatto semplice, obbliga alla piena consapevolezza dell’atto-lettura. Non è volume da portare con sé sotto l’ombrellone a meno di intendere, quelle, ore non di svago beato (e beota) ma lunghi, dilatatissimi attimi di riflessione e divertimento dal fluire convulso degli eventi che chiamano vita”.
“C’è, nella scrittura di Mario Massimo, una qualità che va facendosi sempre più rara: l’eleganza. Fatta di scelta accurata di parole, di termini e qualificazioni che sostengono, validano, legittimano e danno sostanza al trascorrere degli eventi. L’agito è sullo sfondo, l’agito è pretesto: la letteratura è, come dev’essere, altro.” è quanto scrive Andrea Viviani a riguardo del libro.
“C’è varietà, nei racconti, anche d’estensione; sperimentalismo (pluri)linguistico, audacia situazionale; si svaria per geografie di luoghi e di tempi. Eppure, troneggia l’occhio (univoco) del narratore: col suo taglio visuale e il suo stile sartoriale egli si fa trait d’union di eventi e attori davvero disparati (se disperati, è dato scoprirlo al lettore). Uno sguardo dotto, non culto, quello di Mario Massimo: denso sul mondo che è stato ed è, ancora, potente, vivo, nella memoria evocativa della sua scrittura.”
Per maggiori informazioni:
Mangiaparole – Libreria Caffè letterario
via Manlio Capitolino 7/9
Roma
Edizioni Flaneri

Fabio Chiarini