Oggi si celebra la Giornata Internazionale della Nonviolenza

Non tutti sanno che oggi si celebra la Giornata internazionale della nonviolenza, promossa dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite dal 2007 in memoria alla nascita di Mahatma Gandhi.
Peppe Sini, responsabile del “Centro di ricerca per la pace” di Viterbo, direttore del notiziario telematico quotidiano “La nonviolenza e’ in cammino” lancia un appello:
“Che non sia un vuoto rituale, ma diventi un giorno di incontro, di riflessione e di lotta: innanzitutto contro la guerra e contro il razzismo, contro tutte le uccisioni e tutte le persecuzioni.
“Che in ogni citta’ d’Italia si realizzino iniziative, delle dimensioni e delle forme piu’ varie, ma si realizzino: e che esse affermino la nonviolenza senza mistificazioni e senza mutilazioni, senza ambiguita’ e senza subalternita’.
La nonviolenza e’ la lotta contro la violenza, è la scelta del bene comune,  e’ la forza liberatrice della verita’, e’ la responsabilita’ e la solidarieta’ nei confronti di tutto il mondo vivente, e’ rispetto di se’ e degli altri. La nonviolenza e’ la politica necessaria.
“Il 2 ottobre ovunque possibile si dispieghi l’azione politica nonviolenta innanzitutto affinche’:
– cessi l’illegale partecipazione italiana alle guerre in Afghanistan e in Libia;
– cessi l’illegale persecuzione razzista dei migranti e dei viaggianti;
– cessi il criminale sperpero dei pubblici denari per l’apparato militare, le armi e le guerre assassine;
– si dimetta il governo guerrafondaio e razzista, criminale e corruttore;
– si affermi la legalita’, la democrazia, la dignita’ e la solidarieta’ umana.
La nonviolenza e’ l’alternativa al regime della corruzione, è l’alternativa alla barbarie onnicida, e’ in cammino.Solo la nonviolenza puo’ salvare l’umanita’.”
Sono molteplici le lotte, guerre, aggressioni, stupri, omicidi. In questa giornata forse è bene riflettere su tutto ciò che la violenza ha creato e che crea  in ogni angolo del mondo e tutte le sue conseguenze.


Buona giornata della Nonviolenza a tutti!

Per maggiorni informazione visitare il sito Centro di ricerca per la Pace di Viterbo

Fabio Chiarini