Oslo…Un “Urlo” Inaspettato

01/06/2012

12am

Questa mattina appena finito di scrivere ho deciso di visitare qualche museo, visto che come mio solito, come dice sempre mio padre, faccio lo splendido e sono uscito con una t-shirt e un cardigan leggero e ovviamente qui fa 5 gradi e la gente del posto gira logicamente con il cappotto!

Il museo più vicino e più interessante è il Nasjionalmuseet, la Galleria Nazionale con la speranza di avere la fortuna che ho avuto l’anno scorso a Stoccolma al Nordiska Museum, dove quando ho detto che  ero giornalista non solo mi hanno fatto entrare gratuitamente, ma mi hanno regalato un librone della modica cifra di 250corone (25 euro)! In questo caso, visto che devo anche attenermi al peso della valigia mi basta entrare gratis. Quando entro nella Galleria, chiedo al ragazzo se è prevista un entrata gratuita per i giornalisti. Gentilmente mi chiede se ho un tesserino che attesta che sono giornalista, così gli mostro il mio biglietto da visita, gli guarda distrattamente, per fiducia e mi da un bollino blu: E’ FATTA!

Prima di entrare poso la borsa in guardaroba e ci metto più di mezz’ora per capire come funziona: Ritardato! Il problema era che bisognava mettere o 10 kr norvegesi o 1 euro, è solo che il mio cervello ha totalmente cancellato dalla vista il simbolo dell’euro ed cercavo di mettere la moneta di 1 corona! E mi sono pure arrabbiato, lamentandomi che non funzionava! Finalmente il criceto ho iniziato a girare e ho messo l’’euro e in un attimo si è chiuso! Però devo confessare che non ero l’unico, perché due ragazze, casualmente italiane, anche loro erano in difficoltà, quando gli ho svelato il segreto, per giunta in italiano, mi hanno guardato come se fossi la statua Madonna e stessi lacrimando sangue!

Sto per entrare e mostro il bollino blu, ma la sicurezza mi prende il bollino blu, stacca l’adesivo e me lo attacca sul cardigan, nello stesso modo come le mamme puliscono la bocca piena di nutella ai lati ai bambini…mi sento doppiamente Ritardato!.

Il museo non è grandissimo, solo un piano, ma leggendo distrattamente il dépliant introduttivo alla visita dovrebbero esserci dei quadri interessanti!

Apro il dépliant dove  c’è la mappa per fare un giro logico.

Sono rimasto stupito delle opere all’interno del museo: le prime sale sono dedicate agli artisti scandinavi, la prima trovo il pittore romantico Christian Dahl, dove raffigura i paesaggi montuosi norvegesi. Successivamente rimango

stupito da , poiché nella sala  di Lucas Cranach ci sono esclusivamente dipinti religiosi, poi proprio l’ultimo dipinto, prima di abbandonare la sala c’è The Golden Age  dove ci sono coppie che fanno sesso in un ipotetico giardino dell’Eden. La cosa che mi stupisce è l’avanguardia orgiastica in una sala così
Un’altra cosa che mi stupisce è la sala successiva dove ospita la pittura italiana dove sono esposti dei dipinti di  Orazio Odaleschi e sua FIGLIA ARTEMISIA!  I dipinti risalgono al periodo neoclassico e rimango basito che una donna a quell’epoca potesse dipingere. Sinceramente in tutti i musei che sono stato non ho mai visto opere di artisti femminili, per lo meno non prima del XX secolo! Interessante scoprire che per giunta si tratta di un’artista italiana! conservatrice e religiosa. Ah Lucas, STAI AVANTI!

L’opera che più richiama la mia attenzione è sicuramente Danae del Tiziano. Deludente De la Croix con 4 quadretti microscopici 10×15, se solo penso alla grandezza del dipinto della Francia che guida il popolo che si trova al Louvre, mi viene da nascondere quei quattro quadretti insificanti!

Continuando con gli artisti locali rimango affascinato dai pittori che hanno seguito la corrente artistica di Dahl come Balke e Thomas Fearnley, ma la cosa che mi fa rimanere senza fiato è scoprire che in questo museo si trova il famoso SKRIK , l’Urlo di Edvard Munch. Ero convinto che prima di tutto l’artista fosse olandese e non norvegese, e di conseguenza pensavo che il dipinto si trovasse ad Amsterdam, ma soprattutto, non era rubato??

C’è stato qualche anno fa uno scandalo del fatto che era stato rubato l’Urlo di Munch ed ora me lo ritrovo davanti!

Chiedo al custode se si tratta dell’originale e del fatto del furto. Lui mi conferma che era stato rubato, ma che fortunatamente è stato recuperato. Tuttavia esistono  quattro copie del dipinto: una ce l’ho davanti, un’altra è stata venduta ad un miliardario anonimo, e le altre due si trovano al Museo di Munch sempre ad Oslo.

Ma io mi domando allora, tutto sto casino, quando alla fine ce ne sono quattro copie? Alla fine, pure se è stata rubata una copia, ne rimangono sempre le altre 3 no? Il Museo di Munch avrebbe potuto donare l’altra copia alla Galleria Nazionale….!Senza Parole!

Oltre all’Urlo, mi colpisce la sensualità del dipinto della Madonna, che assomiglia più alla Madonna la cantante che alla Vergine, e  il dipinto Dagen Dupa, il giorno dopo, dove una donne sta in stato comatoso, forse dopo una sbornia, secondo ma mia ignorante teoria, però mi fa molto pensare alla Morte della Vergine di Caravaggio, il mio quadro preferito.

Altre opere francesi, come le sculture delle ballerine di Degas, la statua del pensatore di Rodin, e alcune opere di Cezanne, Monet e Manet. Intravedo nella successiva l’autoritratto di Van Gogh, l’inconfondibile stile di Modigliani e due opere di Picasso. Per finire, l’ultima sala  è dedicata ad artisti scandinavi, come il danese Thorvaldsen , che mi fa ricordare al viaggio a Copenaghen, Frå Telemarkt,dove due contadine sono appoggiare ad una staccionata e sembra che spettegolino guardando l’orizzonte e infine Andersen, con  In the month of June dove la ragazza, tiene in mano contemplando un

dente di leone. Mi piace alla spensieratezza, alla riflessione, e la liberta di come guarda quel fiore, sembra come se sta per soffiare, esprimendo un desiderio  e  si chiede dove andranno i semi del pollone Mi piace pensare di essere quei semi che viaggiano liberi con il vento.

 

Fabio Chiarini

2 Comments Add yours

  1. Fabio Chiarini scrive:

    Hi thank you very much, I’m glad that you like my article, I wish u read also in English version…if you want you can share it wherever you want!

  2. “OsloUn Urlo Inaspettato | Fabio’s Gallery” was indeed a remarkable post and also I really was indeed truly satisfied to read the article. Regards-Norberto

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...