Eurovision Party

100kr= 10 euro per l’entrata del locale

Arriviamo a casa giusto in tempo. Mark, di origine finlandese, ma assomiglia più ad uno svizzero per la sua puntualità si presenta con un regalo per il nuovo appartamento alle nove spaccate. Suona il campanello ed apre la porta. Mark è un colosso di circa due metri, robusto con un ciuffo biondo, quando dobbiamo farci delle foto assieme mi metto in punta di piedi per far sembrare evidente la mia bassezza anche se alla fine sono alto 1.78 cm, almeno così dice la mia carta d’identità! Dopo una quindicina di minuti si presenta Robyn, il boehémien, in pantofole, poiché vive nello stesso edificio, dall’altro lato dell’appartamento di Fredrick. Moretto, con un sorriso smagliante e un taglio degli occhi quasi cinese, caratterialmente molto più simile a me, infatti prendiamo subito confidenza e mi chiede del viaggio, che cosa faccio nella vita.

Prende un bicchiere di vino rosso e guarda estasiato l’appartamento e come Alice nel paese delle meraviglie esclama: – Wow! Tu ci sei da 2 giorni ed  messo meglio rispetto al mio appartamento che ci sto da 2 mesi!

Fredrick sorride, ma non è sorpreso, mi aveva accennato che Robyn è un po’ fra le nuvole. Mark abita invece nella stessa via, anche lui vicinissimo. I due ragazzi lavorano insieme in un ristorante, Mark è il manager,mentre Robyn è  semplicemente un cameriere.

Dopo diverse birre per Fredrick e aver finito la bottiglia di vino rosso tra me e Robyn, ci prepariamo per la serata. Decido di mettere la canottiera che ho comprato a Ibiza, fichissima! Fredrick preferisce prendere un taxi piuttosto che la macchina, così può bere quanto vuole senza aver il rischio di essere fermato. Fredrick si mette sul posto del passeggero di fianco al conducente, mentre io mi metto dietro e comincia a dialogare con lui. Arriviamo al locale  che si trova sotto la fermata della metro  Slussen di fronte al porto.

Visto che la Svezia ha vinto l’Eurovision con Euphoria, la serata è dedicata completamente a tutte le canzoni dell’Eurovision, e vedo la gente che canta a squarcia gola tutte le canzoni. In Svezia infatti è molto popolare l’Eurovision. Io la prima volta che ho sentito parlare di Eurovision è stato lo scorso anno e l’ho visto insieme ai miei amici in Francia. Quest’anno l’ho visto insieme ai miei amici greci, ma in finale in Italia non è molto seguito. Molti miei amici non sanno nemmeno cosa sia. Quando il Dj mette Euphoria la folla è in delirio, tutti l l’adorano e onestamente piace anche a me, ma mi sento un po’ a disagio perché l’ho sentita solo una volta e non conosco le parole. Inoltre quando vedono che non esplodo come gli altri capiscono che sono straniero. Fredrick adora invece la canzone cipriota “La la Love” e anche quella è molto carina, fresca, estiva e ballabile. Io invece adoro “Stay” la canzone norvegese, mi piace anche quella della Serbia, ma più che ballare mi fa sognare, ha un intro simile a “Paradise” dei Coldplay. La canzone di Nina Zilla, quella italiana è carina, ma è moscia per la discoteca e ovviamente in pochi la ballano.. Incontriamo Georgiof, un amico di Fredrick che ho conosciuto in Gran Canaria, e abbiamo passato le vacanze assieme. Sono davvero felice di rivederlo e anche lui lo è ! Mi abbraccia forte e mi chiede come vanno le cose, e ci mettiamo a ballare insieme. Intanto Fredrick, un po’ ubriaco,mi  dice che va fuori  a fumare. Quando torna mi dice di andarsene, controllo l’ora: le 2,30. Gli dico di rimanere ancora un po’, è ancora presto, ma lui mi dice di andare in un altro locale e mi spiegherà il perché fuori.

Prendiamo un taxi e andiamo in un locale, il NAGLO, decisamente di più piccolo, con gente più matura e musica anni’60 svedese. Tra l’altro alle 3am il locale  sta per chiudere e quindi il tempo di un drink e siamo già fuori. Gli chiedo un po’ deluso perché siamo usciti dall’altro locale per andare in questo buco e lui mi ha spiegato che va frequentemente nei locali e lo conoscono in molti, ma purtroppo ha beccato un buttafuori, probabilmente ci lavorava da poco che l’ha visto ubriaco e lo voleva farlo uscire. Lui gli ha detto che aveva un amico dentro senza cellulare e non era di Stoccolma e non sapeva come poterlo contattare , ma il buttafuori non aveva intenzione di farlo rientrare. Fortunatamente un altro ragazzo, decisamente più ubriaco e più pericolo ha richiamato l’attenzione del buttafuori, così Fredrick è sgattaiolato ed è venuto a cercarmi, Gli ho detto che se non fosse uscito per andare a fumare questo non sarebbe successo!

Un punto in più per odiare il FUMO!

Fabio Chiarini

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