Norrland….”mi viene da zzz….”

Problemi d’insonnia?

Salite sulla “mafian car”!

Siamo pronti per partire per Norrland, prima tappa: Umeå e e poi Obbola a casa di amici d’infanzia Bjorn e Lena. Fredrick mi spiega che a Umeå si trova una delle migliori università della Svezia, dove tra l’altro ha lui ci ha studiato i primi anni prima di trasferirsi a Uppsala una tra le migliori università di tutta l’Europa. A pochi chilometri oltrepassando un ponte, si trova Obbola, un’isoletta dov’è nato e cresciuto Fredrick!
Prendiamo tutto per il viaggio: una coperta di velluto blu con il retro bianco e un cuscino da viaggio da mettere dietro al collo, due caffè fumanti, panini con formaggio per il viaggio…e si parte!
Fredrick mi ha consigliato di viaggiare comodo, così ho deciso di mettere la i pantaloncini della Franklin Garage, senza tener conto del freddo! Ho pensato che sarà ancora presto e magari durante il viaggio la temperatura si alzerà, senza pensare che stiamo andando verso Nord e che ad ogni modo farà freddo! Così mi metto il cuscino e la coperta sulle ginocchia mi manca il foulard in testa per sembrare la nonna di Heidi!
Prima di partire Fredrick mi avverte che il viaggio sarà di ben 8 ore, ma la cosa non mi spaventa, anzi meglio avrò l’opportunità di scrivere e di migliorare il mio svedese. In effetti il mio svedese va migliorando di giorno di giorno sebbene non sia ancora in grado di avere una conversazione fluente.
Ma nel mio taccuino mi annoto le domande basilari, le risposte e alcune parole.
Facciamo una sosta per bere con calma il caffè ancora fumante grazie alla tazza /thermos e un paio di panini al formaggio. Fredrick mi chiede di guidare affinchè lui può chiamare i servizi che si occupano dell’impianto elettrico per l’appartamento e per riposarsi un po’.
Ho qualche difficoltà all’inizio perché non ho mai guidato una macchina con il cambio automatico. Prima di tutto ha una P di parcheggio che devo premere per parcheggiare e uscire dal parcheggio, invece della retromarcia, poi il freno “a mano” lo devo premere con il piede ed poco più in alto dove di solito si trova la frizione e la macchina avendo il cambio automatico dispone di due soli pedali, uno per accelerare e l’altro per frenare. Dopo diversi “singhiozzi” riesco a partire, ma quando mi metto alla guida, scopro quanto sia silenzioso il motore della macchina, così silenzioso che….Oh mio Dio! Mi stavo per addormentare! Certo che però questa macchina sembra da farmi da sonnif….zzz …OH MIO DIO DI NUOVO!
Sembro Melman, la giraffa narcolettica di Madascar…mi viene da…zzzz!
Cerco di rimanere sveglio con occhio aperto e l’altro chiuso e attendo impaziente che Fredrick finisca di parlare al telefono per cercare di parlare e evitare di addormentarmi.
Intanto Fredrick si è accorto del problema, visto che faccio lo slalom tra la corsia di destra e quella di sinistra e spesso sono in mezzo alla striscia bianca. Mi fa cenno di spostarmi sulla destra con la mano, poi visto che dopo pochi minuti torno al centro me lo dice a voce nonostante è impegnato al telefono in caso qualche macchina mi voglia sorpassare, sebbene non ci sia nessuna macchina nella nostra corsia.
Cerca di riposarsi, ma è tanta l’ansia che gli metto che non riesce a chiudere occhio, beato lui! Cosi mi fermo alla prima piazzuola e lui torna di nuovo alla guida e io torno alle vesti di Nonna Berarda, nel posto del passeggero e ne approfitto per dormire un po’.

Fabio Chiarini

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...