Alla scoperta dei tesori finlandesi: Fazer!

Entriamo dentro FAZER e mi sembra di essere Charlie, il bambino povero del film “la fabbrica di Cioccolato”. Ci sediamo fuori la veranda, fa un pò freddo, ma fortunatamente ci sono dei funghetti che riscaldano l’aerea.

Prendiamo un caffè con un cioccolatino alla nocciola. Mentre riprendo conoscenza grazie al caffè m’informo sulla vita del “Willy Wonka finlandese”, alias Karl Fazer.

La storia della Fazer pasticceria e le sue tradizioni hanno la loro origine nel 19 ° secolo in Europa, più di cento anni fa. A quel tempo, il miglior cioccolato veniva prodotto in Svizzera, in Russia e in  Francia. Così  Karl Fazer, andò in Svizzera, per apprendere i segreti dei migliori maestri del loro tempo, poi a San Pietroburgo, Berlino e Parigi. L’apertura della cioccolateria franco-russa  a Helsinki  risale al 1891ed è stata la realizzazione dei suoi sogni.

Oggi, Fazer è un creatore di prodotti innovativi e concetti nuovi.Nel settore dolciario, è la società leader della Finlandia e un giocatore forte nella regione del Mar Baltico. I prodotti sono prodotti in tre stabilimenti situati in Finlandia: Vantaa, Lappeenranta e Karkkila.

La fabbrica di cioccolato è attualmente a Vantaa e la marca di cioccolato più importante è  Fazer Blu cioccolato al latte . La sua ricetta segreta è rimasta la stessa dal 1922, quando il cioccolato al latte fu stato lanciato nella famosa confezione color blu.

Ma oltre ai cioccolatini ci sono anche le caramelle. Quest’ultime hanno il termine di Marianne, lanciate nel 1949. Il prodotto combina la tradizione dolciaria russa con un sapore di menta francese.

Il prodotto più vecchio  che è ancora sul mercato sono appunto delle caramella , le Pihlaja. Il prodotto è stato lanciato nel 1895, solo quattro anni dopo Karl Fazer aveva aperto la cioccolateria. Si ritiene che la ricetta nasce dalla Russia e che Karl Fazer ha portato con sé quando è tornato in Finlandia dopo i suoi anni di studio.

Prima di lasciare la “fabbrica di cioccolato” faccio foto ai frigoriferi imbottiti di torte al cioccolato, alle scatole di cioccolati messe  una sopra l’altra come se formassero un albero di natale, ai pasticceri che decorano i cioccolatini e alle ragazze sorridenti dietro al bancone. Per giustificare le foto, gli dico che sono un giornalista e che vorrei scrivere un articolo su Fazer. Non appena sentono la parola giornalista, mi offrono le ultime novità dei cioccolatini, al liquore di Bayles, Margarita, Mohito…in tutto ciò è ancora mattina più che come giornalista mi hanno preso per un alcolizzato!

Mi fanno assaggiare i “Gourmet Karl nordici” che sono stati avviati  nel corso del 2009 che sono al sapore dei frutti nordici – mirtilli rossi, mirtilli, lamponi e ribes – con cacao coltivato all’Equatore. Assaggio anche al gusto di marzapane, alle noci, il classico e intramontabile caramello, una bontà strepitosa. Mentre il cioccolato mi si scioglieva dolcemente nel palato dicevo a me stesso…ADORO IL MIO LAVORO!

Fabio Chiarini