Cena italiana a Stoccolma

10/06/2012

01.00

Qualche riga prima di andare a dormire: CENA STREPITOSA!

Markus si è presentato puntuale come uno svizzero. L’appuntamento era alle 20.30 e alle 20.28 era già sul ciglio della porta. Robin fortunatamente è più “romano” ed è arrivato alle 21.00 nonostante fosse dall’altro lato del palazzo. Proprio in quel momento i supplì erano caldi.

Le bruschette le ho fatte un po’ a modo mio, di solito vengono fatte solo con il pomodoro, io ci ho aggiunto  del basilico e della mozzarella fresca che a contatto con il pane caldo si è leggermente squagliata dando quella sensazione filante. Inoltre il  rosso del pomodoro, il bianco della mozzarella e il verde del basilico è proprio giusto per il tema della cena. I miei piccoli dettagli estetici che fanno la differenza a tavola!

Mentre i ragazzi gustavano l’antipasto buttato le penne sull’acqua affinché non appena terminato di mangiare ho potuto portarle subito a tavola.

Piccolo ostacolo: gli Gnocchi! Avevo dimenticato di metterci la farina e si erano tutti attaccati tra di loro, per giunta mi si attaccavano tra le dita, sembravano degli yo-yo. Mentre tiravo gli gnocchi sulla pentola per cuocerli, i ragazzi mi guardavano incuriositi. Fredrick mi chiese se volevo una mano, guardando sofferente il casino che stavo facendo in cucina tra la farina e la pasta appiccicosa degli gnocchi.

Non appena venivano a galla, li ripescavo come dei pesciolini in una fiera. All’inizio i miei amici erano un po’ ditubanti, ed ad essere sincero visto che era la prima volta che li facevo, lo ero anche io, ma una volta messi a tavola,  che aldilà del lato estetico, dove a volte trovavi uno stock di 4-5 gnocchi messi insieme o a volte pezzetti microscopici, il risultato al palato è risultato delizioso.

I supplì quando li avevo portati a tavola erano roventi, tra l’altro più che supplì sembravano delle arancine, anzi, sembravano delle bombe! Ne avevo cucinati solo una decina, poiché sapevo che i svedesi non sono come gli italiani, infatti già agli gnocchi erano sazi. In verità le bombe di riso che non ho cucinato saranno state una ventina, così le ho mette in un contenitore e le ho riposte nel freezer, spiegando a Fredrick come cucinarli in modo da poterli cucinare un altro giorno.

Sarebbe stato un peccato visto che come finale c’era il tiramisù e volevo che non avessero scuse per non mangiarlo.

Nonostante la loro sazietà alla vista del tiramisù sono riusciti a trovare uno spazio nel loro stomaco. Come al solito io cucino a quantità industriali e non solo ho fatto il tiramisù per la cena, ma ho preparato due coppette per domani per me e Fredrick e un una vaschetta intera per kiki e Inger, gli e l’avevo promesso. A dire il vero gli avevo detto che gli avrei messo da parte due pezzetti, non un tiramisù intero, ma questi sono dettagli e come dicevano gli antichi romani: “meglio abbondare che deficiere!”

La stessa teoria l’ho applicata per il tiramisù che ho preparato per la cena: anche se eravamo in 4 ho fatto un tiramisù per 8 persone! Bisogna sempre calcolare il BIS. E infatti ho calcolato bene perché alla fine ne è rimasto giusto un pezzettino minuscolo. Markus, che diceva tanto di essere a dieta, parlava poco, ma devo dire che facendo il BIS di TUTTE le portate, credo proprio che abbia gradito. Robin invece si sentiva proprio con i suoi MMMMMHHHH che erano simili alla pubblicità della sammontana, paragonando il tiramisù un orgasmo! OMG!

Durante la cena i ragazzi erano incuriositi cosa ne pensavamo gli italiani del nuovo governo e del potere religioso che poteva esserci a Roma e in Italia.

Abbiamo parlato della crisi economica in Italia, e di come, nonostante la Svezia sia una delle nazioni con minor debito pubblico, si mangino le mani ad aver rifiutato ad aiutare i norvegesi nella ricerca del petrolio. Ora la Norvegia grazie al petrolio è una dei paesi europei più ricchi.

Per quanto riguarda invece il Vaticano a Roma, gli ho spiegato, che nonostante i patti lateranensi, ha ancora del potere sui valori a livello morali come l’aborto, l’unione civile dello stesso sesso e la ricerca sulle cellule staminali. Gli svedesi invece hanno scandito per bene il potere legislativo e religioso ai tempi di Gustav Vasa, ai tempi dell’anglicanesimo.

A fine conversazione Robin ci fa notare, che in una cena non si dovrebbe parlare di Politica, Religione o di denaro…e casualmente abbiamo parlato di tutt’e tre! Ops!

Fabio Chiarini