AAA alloggio a Mahattan…e Wall Street!

15/06/2012
16:00

Faccio colazione in un cafè lì vicino, specificando che mi serve la connessione internet. Il ragazzo mi da la password , così mentre mi gusto il caffè americano, scrivo l’annuncio nel sito di Couch surfing, dove cerco urgentemente un posto..a Manhattan!
Mi godo un po’ ansioso il mio croissant e mentre aspetto che il caffè si raffreddi, c’è già qualche risposta al mio annuncio, anzi addirittura due! Questa volta preferisco incontrarli, tanto sono libero tutto il giorno ed è anche un modo per conoscere qualcuno e per non stare da solo. Così do appuntamento a Sid per pranzo, mentre a Neil per un caffè non appena finisce il suo lavoro alle 17.00.
Non ho ancora sistemato la faccenda del telefono e quindi non posso permettermi di arrivare in ritardo, perché c’è il rischio che si spazientisca e che se ne vada.
Sono le 11.00 e ho appuntamento con Sid alle 14.00, ma preferisco partire fin da ora, anche perché lavora presso Wall Street e magari posso fare una passeggiata tranquilla ed essere in tempo. Non appena salgo gli scalini della metropolitana verde, mi accoglie una gigantesca bandiera americana, insieme ai grattacieli a specchio che riflettono altri grattacieli. Sono ancora in largo anticipo così mi guardo attorno e scopro quello che è ed era Wall Street.
Sappiamo tutti che è la sede permanente della borsa di New York, probabilmente avremmo sentito parlare del crollo del 1929, sappiamo che è per antonomasia il complesso dell’industria finanziaria degli Stati Uniti, ma perché “WALL”? Semplice, perché prima c’erano le mura della città. Infatti in origine era il confine settentrionale dell’insediamento della New Amsterdam. Infatti Manhattan non era territorio inglese, bensì dagli olandesi. La Compagnia olandese delle Indie Occidentali, decise di costruire un muro, a causa dello scoppio della guerra con glii inglesi nel 1653 , fatto di terra e legname alto 3,5 metri e fortificato con palizzate. Il muro, una volta creato, fu rinforzato nel tempo, e impiegato in molteplici occasioni come difesa dagli attacchi di varie tribù indiane, di coloni del New England e degli inglesi. Nel 1685 degli ispettori pianificarono l’estensione di Wall Street lungo le linee della palizzata. Nel 1699 gli inglesi smantellarono il muro.
Nel tardo XVIII secolo c’era un albero di platano americano in fondo a Wall Street, sotto il quale mercanti e speculatori si riunivano informalmente per commerciare. Nel 1792 i commercianti formalizzarono la propria associazione stilando il cosiddetto Buttonwood Agreement. Era l’origine del New York Stock Exchange.
Nel 1889 l’originale bollettino giornaliero Customer’s Afternoon Letter divenne il The Wall Street Journal ribattezzato con riferimento alla strada, ed è adesso un importante quotidiano finanziario internazionale pubblicato a New York. Per molti anni è stato il quotidiano più diffuso negli Stati Uniti, sebbene adesso sia secondo ad USA Today.
Il Financial District di Manhattan è uno dei più grandi quartieri affaristici negli Stati Uniti, secondo, all’interno di New York, solo a Midtown. Nel tardo XIX e nel primo XX secolo, questa zona di New York era uno dei principali centri di costruzione di grattacieli (rivaleggiata solo da Chicago). Il Financial District, ancora oggi, compone un unico orizzonte a sé nella città di New York, separato, anche se non molto più elevato delle altezze del centro città che si trova qualche chilometro a nord.
Sono le due in punto e rileggo interessato la storia di Wall Street di fronte al numero civico dove mi ha dato l’appuntamento.

Fabio Chiarini