Strawberry field, omaggio a John Lennon

DSC01846L’allenamento inizia alle 19.30 in punto e quindi mi hanno consigliato di farmi trovare di fronte Strawberry Field entrando dalla 72ema strada di Central Park West una decina di minuti prima per poter fare conoscenza con il gruppo e con il personal trainer. Arrivo stranamente alle 19.35 ho anche tempo di ammirare quel piccolo spazio dedicato alla memoria di John Lennon, il musicista dei Beatles ucciso da un folle nel 1980. Osservo il caratteristico mosaico pavimentale con la scritta Imagine. Il giardino è inoltre abbellito da piante provenienti da oltre 160 paesi del mondo.

Nel 9 ottobre 1985 – il 45 ° anniversario della nascita di Lennon fu ufficialmente dedicato questo luogo di pace all’intramontabile artista. Yoko Ono lavorò con l’architetto paesaggista Bruce Kelly e il Central Park Conservancy per creare un luogo di meditazione. L’iconico nero-bianco e mosaico è stato creato da artigiani italiani e dato in dono dalla città di Napoli. Una zona designata tranquilla nel Parco, il memoriale è ombreggiato da maestosi olmi americani e fiancheggiata da panchine. Nei mesi più caldi, i fiori sbocciano in tutta la zona. Lungo il sentiero nei pressi del mosaico, si trova una targa di bronzo che elenca i 121 paesi che approvano Strawberry Fields come Giardino della Pace.

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Intorno al mosaico seduti su delle panchine, alcuni musicisti suonano canzoni di John Lennon in sua memoria e i passanti, catturati dall’amore e dalla devozione di un pilastro della musica del nostro secolo, si lasciano andare cantando anche loro, i musicisti mi fanno cenno partecipare in questa Peace and Love musicale, ma non conosco a memoria le canzoni, a parte Imagine.

 

Imagine there’s no heaven

It’s easy if you try

No hell below us

Above us only sky

Imagine all the people

Living for today…

Imagine there’s no countries

It isn’t hard to do

Nothing to kill or die for

And no religion too

You may say I’m a dreamer

But I’m not the only one

I hope someday you’ll join us

And the world will be as one

Già,  fantastica e utopica idea immaginare tutto questo! Un mondo senza crimine, dove non ci siano barriere religiose, di razza, di genere, di orientamento sessuale. Ma come sebbene Johh Lennon non sia l’unico sognatore, sebbene in molti sogniamo un mondo così, purtroppo rimane pure sempre un sogno!john lennonFabio Chiarini