Mi dispiace ma alle 11.00 i Take away sono chiusi!

Attenzione:

Se avete intenzione di ordinare

cibo takeaway a New York

ordinatelo prima delle 11.p.m.

ritardiDalle 9,30 tra una doccia e una chiacchiera veloce con Sid sono arrivato a casa di Michael alle 10,30, un’ora di ritardo!Nonostante l’inguaribile ritardo, mi accoglie a braccia aperte. Anche lui l’ho conosciuto tramite Couch Surfing ed è entusiasta avere un italiano in casa, poiché viaggia spesso in Italia, è il suo paese preferito. Ha la sede di lavoro a Milano e una casa in Toscana, dove mi ha proposto di andarci al mio ritorno in Italia. Stappa una bottiglia di vino bianco, rigorosamente italiano in mio onore, e mi mostra la sua casa. Rimango a bocca aperta: un design del tutto Newyorkese, pareti bianche, parquet e tappeti bianchi pelosi. Per non parlare della veranda dove si può ammirare Highway di Chelsea e i grattacieli illuminati.

Mi racconta i suoi viaggi in Italia, allo stesso tempo gli racconto i miei viaggi e riesco a equivalere Chinese-takeaway-food-001l’ammirazione che ho nei suoi confronti. Dopo aver divorato i pistacchi e aver finito una bottiglia intera decidiamo di mangiare qualcosa, ma come tutti i newyorkesi il suo frigo è vuoto!Apre uno scaffale dove sono racchiusi tutti i takeaway nel mondo: pizza, sushi, cinese, indiano, messicano, etc.

Mi chiede quale cibo preferisco, ma lascio decidere a lui purchè non sia italiano. Ricordando ancora una volta in Sex and the city dove Carrie dice che New York è la città che non dorme mai, purtroppo non vale come per la sua tintoria, anche per i vari takeaway! Quasi tutti i takeaway chiudono verso le 11, con il risultato che nessuno risponde al telefono. Proviamo con tutti i ristoranti cinesi o giapponesi, ma nessuno che risponde. Proviamo con il messicano, dove il tempo è prolungato, chiude a mezzanotte, ma purtroppo anche qui nessuno che risponde al telefono. I nostri stomachi stanno seriamente preoccupandosi. Dopo aver chiamato ristoranti indiano, turco, greco, libanese, e pizzerie varie, sentiamo un “Hello!” E’ un hamburgheria!

take awaySenza starci molto a pensare ordiniamo hamburger e patatine e cheesecake!

Il fattorino si presenta dopo una quindicina di minuti e i primi minuti c’è un piacevole silenzio dove si sente solo le patatine fragranti che vengono divorate in pochi secondi. Il panino invece lo gustiamo con più calma, assaporando la salsa al guacamole e bacon. Michael mi confessa che nonostante dovevamo dividerci il cheesecake, è già pieno e preferisce assaggiare il cheesecake piuttosto che dividerlo a metà! Dovrò fare questo sacrificio! Intanto Michael stappa un’altra bottiglia di vino così tra l’alcool che mi faceva essere ancora più socievole e logorroico e il panorama mozzafiato, si fanno le due di notte e così torno barcollando, nell’Upper West side, un po’ brillo, ma pienamente soddisfatto della piacevole serata.

Fabio Chiarini