Ricordi d’infanzia attraversando Central Park…e Guggheineim!

central-parkIl Central Park è la bussola di New York! East side, West side sono esattamente separati da lui. Ed è così che invece di prendere la metro prendo un caffè al solito chiosco direzione: Museum Mile, il miglio dei musei, così chiamato perché è dove si trova il Guggeinhm,il National Historic Landmark, e la mia destinazione, il MET, ovvero Il Metropolitan Museum of Art, uno dei più grandi ed importanti musei del mondo.

Voglio assaporare per bene tutte le sale, senza

mamma ho perso l'aereo

andare di fretta, ma ancor prima di arrivare nell’altro lato di New York vengo colpito da quel parco così familiare. Sembra come se ci sia già stato, infatti percorrendolo i ricordi della mia infanzia si riaccendessero.

Noto quel ponte dove Kevin, protagonista di Mamma ho perso l’aereo (Home Alone), conobbe la piccionaia. Poco più avanti,vicino a Zoo dei bambini, tra le rocce d’ardesia c’è la statua imponente di bronzo di Balto,. Ricordo ancora quando lo fecero al cinema. Avevo 10 anni. Spesso il cartone di Balto veniva riproposto alla tv durante il periodo natalizio. E proprio all’inizio della storia la nonna, racconta malinconica alla sua baltonipotina, l’impresa eroica del mezzo lupo e mezzo cane. La statua  si trova a ovest di East Drive e 67th Street, ricordo ancora la storia, ma è scritto proprio sotto la statua: “Nel 1925 Nome, in Alaska fu  colpita da un attacco di difterite orribile. L’antitossina era insufficiente per curare tutti i malati fe così a squadre di musher e cani da slitta hanno affrontato un viaggio, combattendo una tempesta di neve accecante e viaggiato 674 miglia di consegnare il farmaco, da Nenana, la stazione ferroviaria più vicina.” Guardo ammirato quella statua proprio come quella deliziosa vecchina la guardava nel film, per lei significava la salvezza, ma anche la sua infanzia. E lo stesso era per me.

Passo vicino a quel ponte dove tra i fiori sgargianti, Meg Ryan attende il suo Tom Hanks in C’è posta per te ( You’ve got Mail), e anche se non è in autunno, mi viene in mente le passeggiate di Winona Rider e Richard Gere in Autumn in New York, o sempre Meg Ryan e Hugh Jackman in Kate e Leopold.kate&leopold

E perché non pensare all’incantevole fiaba della Walt Disney “ Come per incanto”, dove il principe viene investito dai ciclisti, o il backstage dei servizi fotografici del Diavolo veste Prada. Passeggiando con il caffè sembra come se riecheggiasse Friends with benefits con Justin Timberlake, fino ad arrivare in quell’angolo dove Grace, della serie televisiva Will & Grace,  incontra il suo futuro marito. No, Central Park non mi è affatto sconosciuto, anzi credo che conosca di più Central Park che Villa Borghese a Roma.

Non appena esco dal parco mi ritrovo sulla famosa fifth avenue, invaso da quel giallo acceso dei taxi e dal profumo contrastato di donut e hot dog. Proprio di fronte mi trovo sull’89ema strada dove si trova il Solomon R. Guggenheim Museum, museo di arte moderna e arte contemporanea, fondato nel 1937. L’architetto Frank Lloyd Wright inaugurò il museo nel 1943, e divenne tra le più importanti architetture del XX secolo.

guggheineim Infatti fu l’ultimo lavoro di Wright, e catturò subito l’attenzione dei critici architettonici, ed è ancora mondialmente riconosciuto come uno dei capolavori dell’architettura contemporanea. Dall’altro lato della strada, l’edificio assomiglia a un nastro bianco che si avvolge attorno a un cilindro più ampio in cima che alla base. Il suo aspetto è in forte contrasto con i grattacieli di Manhattan che lo circondano. Per non parlare di quel bianco accecante che sembra risaltare dai taxi che sfrecciano per le strade. Attraverso e decido di entrare, mostrando come al solito il mio biglietto da visita da giornalista. Mi accoglie una spirale che sale dal piano terra fino alla cima dell’edificio. I dipinti sono esposti lungo i muri della spirale e in alcune stanze che si trovano lungo il percorso.

La spirale fu soprannominata dall’architetto

Guggenheim2

Taruggiz, infatti se si fa caso  somiglia molto ad uno Ziggurat rovesciato. A dire il vero Wright voleva rappresentarla come una Torre di Babele rovesciata, che era appunto uno ziggurat, col valore simbolico di voler riunire i popoli con la cultura, dando una nota blasfema dei versi biblici dove appunto la torre divide. Altro significato simbolico è legato al sistema di scale a spirale che consentono sempre di guardare indietro sul cammino percorso.

A dire il vero sono impaziente di visitare il Met, però resto affascinato da alcuni degli autori della pittura contemporanea come: Georges Braque, Paul Cézanne, Marc Chagall, Edgar Degas, Paul Gauguin, Vasily Kandinsky, Edouard Manet, Joan Mirò, Piet Mondrian, Pablo Picasso, Pierre-Auguste Renoir, Georges-Pierre Seurat, Henri de Toulouse-Lautrec e di Amedeo Modigliani.

Dopo quest’antipasto mi preparo per il piatto principale: il Metropolitan!

Fabio Chiarini

12 Comments Add yours

  1. anna scrive:

    Questo e’ il blog giusto per tutti coloro che vogliono capire qualcosa su questo argomento. Trovo quasi difficile discutere con te (cosa che per in realta’ vorrei… haha). Avete sicuramente dato nuova vita a un tema di cui si e’ parlato per anni. Grandi cose, semplicemente fantastico!

  2. maria scrive:

    Avete davvero un blog ben fatto! Sareste disponibili per uno scambio di post? intendo guest blogging… ho un blog che tratta di argomenti simili, vi ho inviato una mail per scambiarci i dati. Grazie ancora!

  3. web design scrive:

    Ho semplicemente aggiunto il tuo feed all’RSS Reader… continuo a seguirvi, Grazie!

    1. Fabio Chiarini scrive:

      grazie mille spero che vi piacerà

  4. beatrice scrive:

    Questo e’ il blog giusto per tutti coloro che vogliono capire qualcosa su questo argomento. Trovo quasi difficile discutere con te (cosa che per in realta’ vorrei… haha). Avete sicuramente dato nuova vita a un tema di cui si e’ parlato per anni. Grandi cose, semplicemente fantastico!

  5. claudia scrive:

    Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicuro continuero’ a seguirvi|

  6. lucia scrive:

    Articolo interessante e colgo l’occasione per complimentarmi per questo sito! veramente ben fatto e con tanti articoli utili!

    1. Fabio Chiarini scrive:

      Grazie mille lucia per i complimenti continua a leggere le mie nuove avventure;)
      Fabio

  7. trasporti-roma scrive:

    e’ difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra che voi sappiate di cosa state parlando! Grazie

    1. Fabio Chiarini scrive:

      La ringrazio molto, sono onorato nel leggere la competenza nei miei confronti. La mia è sete di sapere, conoscere la cultura e la gente del posto, integrarmi in ogni singolo paese che visito e sapere che il messaggio arrivi forte e chiaro al lettore, mi rende davvero soddisfatto;)

      Grazie mille e continuate a seguirmi;)

      Fabio

  8. greta scrive:

    Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicuro’ diverro’ un vostro fa accanito!

    1. Fabio Chiarini scrive:

      Ciao Greta,
      e’ passato un anno dopo questo blog, e stamattina mi è capitato di leggere ben 6 commenti, non puoi capire la gioia e l’onore leggendo le vostre parole!
      Spero vivamente che ci saranno fan accaniti, anche perchè ho tante altre avventure;) Questo è solo l’inizio!
      Aspetto altri vostri positivi, anche con critiche, ovviamente;)
      Una buona lettura e a presto
      Fabio😉

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...